A cura di Luisa Taliento

Triplicate in un anno. Sono le persone che in Italia, secondo il Rapporto Eurispes 2017, si dichiarano vegane: nel 2016 erano poco meno dell’1%, adesso sono il 3%. Per loro sono nati supermercati, ristoranti, farmacie, boutique di abbigliamento, ma anche catene alberghiere specializzate, crociere, b&b, agriturismo di charme. Ecco qualche indirizzo italiano dove la vacanza fa rima con quello che si mangia.

 

ALTO ADIGE:
POSTA ZIRM HOTEL

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Corvara, le Dolomiti protette dall’Unesco e un albergo che dal 2012 è stato il primo in Alto Adige a proporre ogni giorno un menu di 5 portate interamente vegane. Ancora oggi il Posta Zirm prosegue su questa strada, offrendo anche una grande scelta di prodotti senza glutine certificati (postazirm.com). Si presenta all’appuntamento invernale completamente ristrutturato, con camere in stile alpino contemporaneo e una Spa di 950 metri quadrati realizzata secondo i precetti del Feng-Shui, la filosofia orientale che si basa sull’equilibrio dei cinque aspetti ciclici dell’energia: fuoco, acqua, legno, metallo e terra.

 

LOMBARDIA:
OASI GALBUSERA BIANCA

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Cinque cascine lombarde di epoca trecentesca ristrutturate secondo i principi della bioarchitettura, con consumo di energie rinnovabili e senza emissione di anidride carbonica nell’aria. Questo è il benvenuto al bioagriturismo di charme Oasi di Galbusera Bianca, la prima oasi privata italiana a essere stata affiliata nel 2005 al sistema del WWF Italia, in provincia di Lecco (oasigalbuserabianca.it). Un piccolo gioiello all’interno del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, dove la vacanza è tutta naturale, a partire dalla cucina, con prevalenza di portate vegetariane e vegane, preparate con ingredienti che arrivano dai 20 ettari di terreno coltivato in biodiversità. L’agriturismo coccola gli ospiti anche con trattamenti benessere d’ispirazione orientale come i massaggi abbinati al suono di campane tibetane o di strumenti musicali suonati dal vivo. Inoltre le stanze, le suite e l’appartamento sono state arredate in legno e con originali pezzi unici, scelti dal proprietario Gaetano Besana.

 

TOSCANA:
FATTORIA SAN MARTINO

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La Fattoria San Martino è un’azienda Agricola biodinamica immersa nel verde delle colline di Montepulciano (fattoriasanmartino.it). Ospita solo quattro suite con pavimenti in legno massello e arredate in modo diverso, con materiali e tessuti naturali. Non c’è la televisione, perché lo spettacolo da ammirare tutti i giorni è quello della natura fuori dalle finestre. La colazione è preparata con prodotti biologici, con pane e torte fatte in casa, e il ristorante offre una cucina vegana e vegetariana preparata con ingredienti naturali che vengono raccolti tutti i giorni, direttamente nei campi circostanti. Ricette golose che si possono imparare, per poi prepararle a casa, seguendo i corsi di cucina della fattoria.

 

LAZIO:
CASALE HORTENSIAE

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Immerso nella campagna della valle del Tevere, a poca distanza da Tarquinia, Orvieto e Viterbo con le sue terme (hortensiae.com). Il Casale Hortensiae contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente grazie a un impianto per la produzione di energia solare e offre un’alimentazione vegetariana, biologica, preparata con ingredienti locali. Durante l’anno propone stage di cucina naturale, massaggi ayurvedici, sessioni di yoga all’aperto o all’interno della yurta, la tenda bianca dei popoli nomadi dell’Asia. Per queste caratteristiche fa parte dei VeggieHotels, una collezione di alberghi che si rivolge a chi desidera una vacanza autenticamente naturale ed ecologica.